porto

“Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena…”.

Tell a Friend
Chiedo ad ognuno di Voi, se possibile,  di compiere un piccolo sforzo affinchè confluisca in un grande aiuto a me e la mia famiglia. La massa notevole di processi che mi sono stati mossi contro per aver detto scomode verità, costituisce un impegno finanziario per noi insormontabile.
Grazie di cuore. Marco

DONAZION RICEVUTE


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Fascisti su Marte
21 ottobre 2016
Cravatta rossa:cosa c'é da fottere su Marteschianto-lunare
Cravatta azzurra:siamo troppo vecchi per metterci le mani
Labuona Scuola:parla per te
Moretti:vado io, ho fatto bene ognidove
Granatadisera Ammaraggiosispera:dove?

N.B.Maria Stella Gelmini assente, a rincorrere i neutrini)


Parole chiave (chiavica):Kyoto, Ozono, Pigotta, Draghi, Lagarde, Lagardère, Monti, Montecristo, Povero Christo, Giustizia Sociale, Lotta Continua all'evasione, Sostegno Continuo all'Eversione, Everest, Evergreen, Green Economy, Monitoraggio,Papa, pappa, Patrimonio dell'UNESCO, adotta a distanza, bombarda a distanza, Terra del Fuoco, Terra dei Fuochi, RIS, ROS, Rosso di sera esodato in brughiera, EUguale per tutti,
EUguaglianza  Libertà  Fratellanza
ENI VIDI VICI

schiapparelli
 
A quel prete gli faccio un culo cosi'!
19 ottobre 2016

Il vescovo emerito:mai fatto sesso mercenario con ometti nel mio studio.
tognazzi-culo
Caso Oliveri, la Diocesi di Albenga e Imperia pronta ad agire contro chi lo ha diffamato

Diffamato o diffamata?
Ma una diocesi é femmina o maschia?


Dal TGPorco
Albenga/Imperia. La risposta arriva alle 20,30 della sera dopo che tutta Italia aveva puntato gli occhi su un caso che ha sollevato un polverone sulla Diocesi di Albenga e Imperia già finita al tempo nell'occhio del ciclone.

L'ha scritta di suo pugno il vescovo Guglielmo Borghetti: "In riferimento a quanto apparso quest'oggi sul quotidiano Il Fatto Quotidiano relativamente ad infamanti affermazioni riguardanti il Vescovo emerito di Albenga – Imperia S.E. Mons Mario Oliveri ed altre autorevoli personalità ecclesiastiche del Ponente Ligure, comunico che una volta appurato che le affermazioni in virgolettato riportate in apertura di articolo siano veramente state prodotte dal sacerdote della Diocesi di Albenga-Imperia citato nell'articolo stesso, il Vescovo Oliveri, mio predecessore, ha ferma volontà di procedere in ogni sede civile e penale ritenuta opportuna contro il sacerdote in questione, sentendo gravemente lesa la sua buona fama. Esprimo peraltro sentimenti di amarezza e profondo dolore nell'apprendere che un prete della Nostra Diocesi abbia potuto esprimere accuse così gravi contro il suo superiore diretto senza informare altresì l'autorità ecclesiastica competente. La Chiesa di Albenga-Imperia soffre, ma con essa la Chiesa tutta di cui è parte viva".




 
Sesso di scambio nella diocesi di Albenga-Imperia?
19 ottobre 2016
ammucchiataTestimoniaze fantasiose da sfiorare la perversione

Speriamo non sia l'ultima cena
 
ter quater cinquer sester
19 ottobre 2016
karima
rosario-bambino
 
Dopo Stefano Cucchi, Ilaria Alpi e Milan Hrovatin
Mamma che penailaria-alpi-cadavere

19 ottobre 2016
Con i miei soldi, con i miei debiti, ho mantenuto per sedici anni un'innocente in carcere ed ora dovro' indennizzarlo
 
Il sito é nuovamente operativo
19 ottobre 2016
Nulla di grave, mia moglie aveva dimenticato di pagare il dominio.

Ho molto lavoro con le api ed il blocco del sito non mi é mancato più di tantomacchine-a-pedali-legend-red-color-rosso

Un caro saluto a tutti i lettori ed a due in particolare.
Il primo, l'Avvocato Marco Mazzola al quale, immaginandolo idealmente, sentendone l'alito scaldarmi l'anima,  parlo spesso mentre sono nelle api.
Il secondo, anche se non é tipo da vivere nell'ombra d'altri, il Dottore Commercialista Marco Prestileo al quale rivolgo la preghiera di offrirsi volontario per chiudere la creatura generata dalla sua mente, la municipalizzata Civitas, una fuoriserie finita in mani di guidatori poco esperti e/o poco seri.

Buon miele a tutti
Marco
 
La politica é l'arte del compromesso
6 ottobre 2016politca-compromesso
Un'eurodeputato dopo una discussione con un collega finisce al tappeto, come molti cittadini europei.
E' la politica di prossimità
 
Campania, carabinieri indagano sui veleni nelle acque. E il sindaco del Pd cerca di far rimuovere il comandante
5 ottobre 2016
E' successo in provincia di Avellino, a Solofra, capitale campana dell’industria delle concerie. La procura irpina ha aperto un fascicolo per avvelenamento, delitti colposi contro la salute pubblica e omissione d’atti d’ufficio. Secondo gli inquirenti, il primo cittadino dem Vignola ha contattato un ex senatore del suo partito (Enzo De Luca, solo omonimo del governatore) affinché interceda con il ministro Pinotti per far trasferire il comandante che indaga.
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Amministrazione Scullino:mafia o non mafia?
5 ottobre 2016scullino-pistola
Pronti, apposto, via!!


I rumors correvano nei corridoi e ieri é stato ufficializzato il deposito in Cassazione del ricorso per il processo "La Svolta" che vede alla sbarra quelli che sono stati indicati come i componenti della "Locale", la cupola ndranghetista di Ventimiglia, alcuni "fiancheggiatori e due figure di primo piano della macchina comunale ventimigliese sciolta per presunti condizionamenti mafiosi, l'ex sindaco Geom.Gaetanio (Antonio?) Scullino denominato Tano ed il Dottore Commercialista Marco Prestileo, suo city manager pro tempore.
Come andrà a finire non si sa, é più facile leggere i fondi di caffé che comprendere le origini di certi ribaltamenti giudiziari che riescono a trasformare trafficoni secolari in bendate vergini e vice versa; versa che ho sete.

Leggende metronapolitane
Non é possibile che Scullino abbia già speso 400.000 euro per giungere all'assoluzione in Appello, come avrebbe detto un suo amico tutte chiacchiere e distintivo.

Auguro alla Giustizia di avere un lampo di lucidità ed alla Città di Ventimiglia di riprendersi.
Di sicuro, dopo il periodo commissariale e l'esperienza in corso di giovani leoni del PD, la memoria di Tano sintaco suscita più d'un rimpianto.

Nel cono dell'ombra di Tano per tutti, un uomo che alle sette del mattino percorreva le vie del centro rasato e pulito, insegnando con garbo allo spazzino a scopare ed al panettiere ad infornare, forse c'erano dei mafiosi che sparlavano a inaug-palatano-internamicrofoni accesi millantando o meno chissà cosa, forse.
Forse avevano ed hanno lagami con la Madre Calabria che gira masse di soldi ogni giorno e decide a chi dare i voti della numerosa comunità locale ed in cambio di cosa.Forse.
Forse Scullino e Prestileo il puzzo di fogna* di questa gente che gli girava nei piedi ogni giorno non lo sentivano o forse, empaticamente, pareva loro profumo di gelsomino.
Forse, chi vivrà vedrà.

* Uno di questi nobiluomini, nelle intercettazioni del monumentale e professionale lavoro svolto dai Carabinieri, si diceva disposto a spararmi qualora gli venisse assicurata l'impunità.
Con la capacità corruttiva e ricattatoria, efficace nel piegare uomini delle istituzioni, nel piazzarli addirittura nei posti chiave, assicurare loro l'impunità per un fatto di sangue é più facile di quanto si possa pensare

Nella foto di repertorio l'allora ministro Claudio Scajola all'inaugurazione di una struttura sportiva nella frazione di Roverino il cui muro in fondo si piegherà a causa del proprio peso quarantacinque giorno dopo.

La cronaca:
Una raffica non di mitra ma di vento
 
Renzi tende la mano a cosa nostra e 'ndrangheta
27 settembre 2016  Il termometro news: sondaggio-mazzata per Renzi e Pd: il "sì" al Referendum scende a 29,6 % e il PD perde 1,2 %

Italia meridionale anno 2016, fino a 500 giorni d'attesa per una mammografia


Ora una data del referendum costituzionale c'è e quindi può iniziare la campagna elettorale: il presidente del Consiglio Matteo Renzi rompe gli ultimi vincoli diplomatici e lancia una volta per tutte unaminchia-soggezione "nuova" sfida, la più berlusconiana di tutte: il Ponte sullo Stretto. Per quasi due anni aveva usato i "se" e i "ma": bisogna prima pensare alle infrastrutture in Sicilia, diceva, bisogna prima completare le altre opere basilari in Calabria, aggiungeva. Ora è finito anche quel tempo, il capo del governo e segretario del Pd si presenta alla festa per i 110 anni di Salini-Impregilo, gigante delle costruzioni e capofila del consorzio che dovrebbe realizzare il progetto.

Renzi: 'Ponte sullo Stretto, lavoro per 100mila' .Il presidente del consiglio all'evento per i 110 anni di Impregilo: "Togliamo la Calabria dall'isolamento e avviciniamo la Sicilia".


Opposizioni: 'Disperato, lo fa per il referendum'

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Si vota a dicembre, urne in Groenlandia
La Bianchi-Boschi & Verdini Airlines provvederà a tutto


 
Hope, l'ironia è dalla loro
26 settembre 2016  "Lascia o raddoppia"

La tipica impresa italiana che rende sempre piu' piccola l'Italia. Nel 2011 nel campo golf di Castellaro c'erano già 33 dipendenti in cassa integrazione. Poi, grazie ai governi italiani successivi, sono porto-prima-pietra-frontalieristati assunti dipendenti con i voucher, come bestie senza futuro

Hope, l'ironia è dalla loro

Giovanna D'Adamo

Turismo, la Cozzi Parodi vuole indietro i tre hotel che aveva dato in gestione Il gruppo intende rilanciare il Castellaro Golf, il De Paris e il Marina degli Aregai. Gestisce già direttamente l'Hotel Riviera dei Fiori nel porto di Marina di S. Lorenzo

Hotel, dopo il Castellaro Golf chiuderà anche il De Paris di Sanremo  Battaglia legale tra il gruppo Cozzi Parodi e la società Hope srl

Parodie seriali
Nella foto ciis a dx dal titolo "Fronte del Porto", l'ex sindaco di Ventimiglia Tano Scullino alla posa della prima pietra del costruendo porto, assieme alle rappresentanze dei frontalieri e all'aperegina Beatrice.
Tano sognava e ci credeva proprio.

Solito annuncio di crisi e ricatto alla collettività
.Il Gruppo Cozzi Parodi anche in questo caso riusci' a vendersi la pelle dell'orso spiegando poi che ancora correva nel bosco:_se hai le gambe buone prendilo, altrimenti mettilo nelle passività di bilancio_
A realizzare l'opera di 95 milioni nominali, nel cartello iniziale pubblicato sotto, due ditte. Una di queste la cooperativa sociale MARVON s.r.l.(in dotazione due picchi, tre pale, cumpari e scumpari)  finita in seguito nel mirino dell'antimafia.

Scull-tano-premier-conalbert-premierL'amministrazione di Tano primo amico di Alberto secondo di Monaco venne sciolta per condizionamenti mafiosi.Cala-del-forte-cartello-inizio-lavori
Arrivarono quelli che pur non avendo speso un minuto ed un euro per la città approfittarono del dopo commissariamento e di una provvidenziale inchiesta sulla compravendita di voti.

La giunta del nuovo sindaco PD menti' spudoratamente e fece passare una variante in barba a tutti i vincoli e le aspettative della città.I soldi degli investitori monegaschi li avevano convinti.
Un'altro sogno turistico fini' malamente.
P.d.P (Ponzio di Pilato)



 
Casa della Legalita impugna la sentenza del Consiglio di Stato su Ventimiglia
24 settembre 2016
Da RivieraPress

Un nuovo capitolo nelle vicende giudiziarie che vedono coinvolta la città di Ventimiglia e la N'drangheta. infatti la Casa della legalità cui Presidente è Christian Abbondanza ha presentato richiesta scullino-rivierapressdi impugnazione della sentenza del Consiglio di Stato che dichiarava illeggittimo lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia dopo il ricorso dell'ex Sindaco Gaetano Scullino.

 

I dettagli

La Casa della Legalità – Onlus concretizza l'azione legale antimafia annunciata con l'iniziativa "Per Ventimiglia, per il Diritto", al fine di ottenere, attraverso il formale Ricorso, la revocazione della Sentenza del Consiglio di Stato 748/2016 che, con errori di fatto macroscopici e pesanti omissioni, ha annullato lo scioglimento del Comune di Ventimiglia.
Il Ricorso per revocazione della Sentenza Consiglio di Stato 748/2016, promosso dalla Casa della Legalità – Onlus, presentato dall'Avv. Aurelio Di Rella, a seguito degli approfondimenti con un pool di legali esperti di Diritto Amministrativo, chiama anche in causa – per sostenere la correttezza e fondatezza del provvedimento di scioglimento dell'amministrazione Scullino-Prestileo ed il conseguente commissariamento del Comune di Ventimiglia – il Ministero dell'Interno.
Come si era da subito evidenziato e documentato pubblicamente, la Sentenza impugnata è afflitta da errori di fatto sotto molteplici profili, a partire dalla valutazione dell'aspetto penale che era ed è estraneo alla procedura amministrativa di scioglimento dell'Amministrazione Scullino-Prestileo. I Giudici del Consiglio di Stato, a differenza dei giudici del TAR, hanno inoltre totalmente ignorato le complessive emergenze istruttorie su cui si fondava l'adozione del provvedimento di scioglimento/commissariamento e che scaturivano da approfondite indagini istruttorie che evidenziavano una pluralità di circostanze (corroborate da elementi documentali) tali da configurare elementi certamente concreti, univoci e rilevanti circa i condizionamenti della criminalità organizzata su amministratori e dirigenti.
Senza entrare qui nel dettaglio, si può sintetizzare che gli elementi indicati dal Prefetto Spena e quindi dall'allora Ministro dell'Interno Cancellieri, a seguito della documentata indagine della Commissione d'Accesso, risultano motivare e documentare in modo inequivocabile un contesto che imponeva l'adozione del provvedimento di scioglimento e commissariamento. Le irregolarità nelle assegnazioni dei lavori alla cooperativa Marvon, la mancata richiesta dell'informativa antimafia nell'ambito dei lavori del costruendo porticciolo turistico, la procedura relativa all'incarico per la raccolta dei rifiuti, il rapporto con la Coffee Time, come anche, ad esempio, i pesanti vizi emersi sul modus operandi dell'Amministrazione Scullino-Prestileo, che risultano elementi ben dettagliati negli Atti istruttori della procedura e nelle conseguenti e coerenti motivazioni del provvedimento di prevenzione adottato.
La Sentenza impugnata, con tali evidenti errori ed omissioni nella valutazione degli Atti istruttori, tra l'altro, cancella in un sol colpo la giurisprudenza consolidata in merito agli illeciti nella gestione della Pubblica Amministrazione e quella sui provvedimenti di prevenzione antimafia (quali gli scioglimenti e commissariamenti per condizionamento e/o infiltrazione mafiosa dei Comuni), creando quindi un pericoloso precedente che mina l'applicazione della normativa di prevenzione.
Questa battaglia di Diritto, concretizzata con questa impugnazione, è stata promossa dalla Casa della Legalità – Onlus davanti all'inerzia del Ministero dell'Interno e ad un pericoloso ritorno del negazionismo, rappresentando il primo caso in cui per difendere un provvedimento dello Stato si è dovuta attivare direttamente, nell'ambito della Giustizia Amministrativa, un'associazione antimafia. Un azione resa possibile grazie alle donazioni e sottoscrizioni, per sostenere il ricorso, effettuate da semplici cittadini (infatti nessuna associazione o movimento che si dichiara impegnato per la legalità e l'antimafia ha fornito sostegno).

l'Ufficio di Presidenza
C.Abbondanza, S.Castiglion, E.D'Agostino

Questa notizia é stata declassata come di quart'ordine, appena pubblicata, da Riviera24.it e da Sanremonews.
Ecco a cosa servono gli amici nelle redazioni!!Gli inserzionisti forse dovrebbero rivedere le proprie priorità.
Trilaterale di ponente?

 
Bordighera: ci ha lasciati il giardiniere di Calvino, è morto ieri sera a 91 anni Libereso Guglielmi
24 settembre 2016
La notizia data da Sanremonews
libereso_salutoÈ morto ieri sera, improvvisamente, Libereso Guglielmi, 91 anni, botanico di fama internazionale, giardiniere, naturalista, scrittore, disegnatore, autore di numerosi articoli e saggi dedicati alla natura ed alle piante. Nato a Bordighera nel 1925 e conosciuto come Libereso, nome scelto dal padre anarchico tolstoiano e studioso di esperanto, che vuol dire "libertà".
A 15 anni, grazie ad una borsa di studio, è stato chiamato dal professor Mario Calvino a lavorare presso la stazione sperimentale di Floricoltura di Sanremo, dove ha conosciuto Italo, di cui è diventato amico e con cui ha vissuto insieme per dieci anni. Dopo aver diretto una grande azienda floricola del sud Italia, si è trasferito in Inghilterra dove è diventato capo giardiniere del giardino botanico Myddleton House e ricercatore dell'Università di Londra. Sposato e con due figli è tornato in Italia dove su incarico del Credito Italiano ha rimesso a nuovo i 40 ettari del Parco di Villa Gernetto a Lesmo. Ha girato moltissimi paesi europei e dell'Asia e dell'Indonesia.
Ha curato diverse pubblicazioni e scritto sulle più importanti riviste italiane e straniere dedicate ai fiori e al giardinaggio. Da pensionato ha continuato a viaggiare e tenere conferenze spiegando il valore delle erbe e trasmettendo il suo amore per le piante accompagnato dalla sua straordinaria conoscenza della botanica e della floricoltura. Negli ultimi dieci anni ha stretto un forte sodalizio con il giornalista e scrittore Claudio Porchia, che ne ha curato le pubblicazioni e lo ha accompagnato nei suoi lunghi viaggi, riscuotendo sempre un grande successo con i suoi formidabili racconti e con le sue ricette vegetariane basate sull'utilizzo di fiori e delle erbe spontanee. E' stato protagonista di diversi racconti di Italo Calvino, d'innumerevoli interviste televisive, radiofoniche e sulla carta stampata, di documentari e di alcuni cortometraggi.
La redazione di Sanremonews si unisce al dolore di tutta la famiglia, della moglie Sheila, dei figli Barry e Tania con i nipoti, ai quali era molto affezionato e alla sorella Omnia. Dopo una vita avventurosa e affascinante, lo vogliamo ricordare con la foto della festa del suo 90 compleanno, sorridente insieme alla sua famiglia, un nonno caro e affettuoso, come lo hanno conosciuto e apprezzato i tantissimi alunni delle scuole, dove lui è andato a insegnare ad amare la natura e a conoscere le erbe.

Nella foto a fianco di alcuni anni fa, Libereso é con me nel terreno che il Comune di Camporosso tanto ha fatto fino a quando mi é stato cautelativamente sequestrato dall'A.G.libereso-marco
Con Libereso avrei voluto dare un'anima a questo parco arboreo che ho appena tracciato ma non é stato possibile.Le carte ci hanno sepolto, per la gioia dei miei ligurissimi vicini.
Eravano assieme a Claudio Porchia, un 'uomo che si é speso moltissimo, negli ultimi anni, per far conoscere Libereso più che ha potuto.Lo ringrazio.
Quel pomeriggio si é concluso da mia sorella Rossella e mio cognato Gianni ad Apricale, ci siamo gustati gli splendidi piatti che sanno preparare.
Riposa in pace Libereso.Tu che in pace hai saputo vivere, nonostante la colata di cemento alla quale hai assistito nella tua Sanremo che ha sepolto, cancellandolo, quel patrimonio botanico che in decenni di lavoro avevi saputo acclimatare.
Ciao
 
Il martedi' dell'Eretico
23 settembre 2016
Raffaele Ascheri é un mio cugino che non conosco, residente a Siena.
Tenutario da anni di un blog "L'eretico di Siena", riusci' nel tempo a far raccolta di una serie di denunce da parte del MPS.Poi arrivarono priorità che lo declassarono a zanzara.
"Tenutario" mi piace perché sa di casino,  infatti in quella zona di Toscana non dormono mai.
Ecco la prima puntata dei "Martedi' ".Un 'altra esperienza giornalistica indipendente come NININ dell'amico Mario Molinari per Savona.Mi auguro che altri seguano l'esempio nella propria provincia.
Marco
 
Una centrale che fa acqua da tutte le parti
20 settembre 2016
Pigna, alta Val Nervia
Si é svolta questa sera la riunione pubblica sulla possibile costruzione di una microcentrale elettrica nel Rio Carne a Pigna.
La cronaca di questo straordinario incontro ve la faro' appena possibile, ripartita in almeno tre post..
Molto intelligentemente l'ingegnere della ditta costruttrice ha capito che questa vicenda potrebbe portare "malasorte" a tutti i suoi protagonisti attivi. A fine riunione ha manifestato seri dubbi sull'opportunità di realizzare un investimento di questo tipo in un ambiente tanto ostile.
La pratica fa acqua da tutte le parti e si sente odore di forzatura al limite del tarocco. Nelle prossime settimane la studiero' ben bene.
Deludente ed incomprensibile il comportamento prendi-perditempo del sindaco Daniela Simonetti che al momento non ha colto l'occasione d'oro di riavvolgere il nastro e di schierarsi con la popolazione assolutamente contraria al progetto (tranne i cammellati di turno che dal comune ricevono a vario titolo contributi ed incarichi remunerati vari).
Il vicesindaco Luci, il più informato tra i presenti, se n'é guardato dal proferire una sola parola.
Luci, Luci......                                                                                                                      
 
Pigna: questa sera (ore 20.00) in Comune incontro per parlare della centrale idroelettrica sul 'Rio Carne'
20 settembre 2016
Devastare gli angoli più intimi dell'alto Nervia per realizzare delle microcentrali dalle produzioni risibili?rio-carne-laghetto
La ricchezza del nostro territorio, quella che fa vibrare più i nostri ospiti stranieri che noi stessi, abituati a vederli da sempre, sono proprio questi rii e l'ambiente incontaminato che li circonda.Perle da preservare

Da Sanremonews:
Gli aderenti al Comitato non sono contrari a priori all'utilizzo di energia, ma "Non può essere concesso di costruire senza tener conto del dove si va costruire. Il Rio Carne così come il Rio Gordale hanno, a nostro avviso, dei vincoli da salvaguardare ed il nostro è un territorio fragile".

C'è attesa per l'incontro pubblico con i responsabili della ditta 'Remna', che ha presentato il progetto per la costruzione di una centrale idroelettrica nella zona di Pigna.
All'incontro, fissato in Comune per le 20, sarà presente anche l'Amministrazione ed è stato sollecitato dal comitato 'Amici del rio Carne'. Le firme cartacee per dire 'no' alla centrale, sono oltre 1.700 mentre quelle on line superano le 800 unità. Quella di questa sera sarà un'occasione per definire meglio il progetto alla cittadinanza, in un'ottica di confronto.
"Nel frattempo – sottolineano i sostenitori del 'no', abbiamo fatto ricerca sulla base dell'autorizzazione unica rilasciata dalla Provincia di Imperia e della documentazione, purtroppo incompleta, alla quale abbiamo potuto accedere. Abbiamo inviato una buona parte delle firme in Regione insieme ad un documento contenente tutte le osservazioni del Comitato 'Amici di Carne', inviato anche in Provincia al Settore di competenza, augurandoci che servano ad aprire una discussione su quanto sia facile ottenere dei permessi da parte di ditte private e poco competenti del territorio su cui vanno a costruire".
Gli aderenti al Comitato non sono contrari a priori all'utilizzo di energia, ma "Non può essere concesso di costruire senza tener conto del dove si va costruire. Il Rio Carne così come il Rio Gordale hanno, a nostro avviso, dei vincoli da salvaguardare ed il nostro è un territorio fragile".
Carlo Alessi

 
L'antropologa Signorelli analizza la famiglia Renzi
Renzi, antropologa Signorelli: "Sua famiglia emblema della peggiore piccola borghesia assatanata per il potere"

renzi-etruria"La famiglia Renzi socio-antropologicamente è un caso abbastanza rappresentativo ed emblematico della Amalia-Signorellipiccola borghesia clientelare e scalatrice italiana. O meglio: è rappresentativa della parte peggiore di quella piccola borghesia". Sono le caustiche parole dell'antropologa Amalia Signorelli, ospite de L'aria D'Estate (La7), a proposito della famiglia di Matteo Renzi. "Ci hanno fatto assistere a una scena grottesca" – continua – "Prima esistevano delle piccole virtù chiamate 'discrezione', 'pudore', 'saper farsi da parte quando arriva il momento'. Non mi piace questo assatanamento per il potere. Ma io dico a Renzi: Vergognati. C'hai potere in tutta Italia. Se tuoi padre non sa che fare e si vuole divertire in qualche modo, compragli un cane". E chiosa: "Da queste persone ai quali si danno stipendi di stralusso, aerei personali per fare lo show a Rio De Janeiro, vantaggi di ogni genere, bisognerebbe avere almeno un po' di discrezione e di buon gusto, se non di onestà. Qui chiedere l'onestà è effettivamente una esagerazione"

(9 agosto 2016 | di F. Q).

 
Piante che attirano le farfalle
19 settembre 2016farfalla

Le farfalle sono animali affascinanti.
Se vi piacciono potete attirarle nel vostro balcone o giardino con delle piante rampicanti, fiori colorati e piante aromatiche. Vediamo quali.

 
Migranti e buon senso:il parere dello scrittore Enzo Barnabà
19 settembre 2016
pubblico la lettera pubblicata su Sanremonews perché ne condivido assolutamente i contenuti. Nella foto del febbraio 2010, Enzo con la mia Canellle cucciola, durante una manifestazione a favore del canile di Ventimiglia
Marco

Buona lettura

Ventimiglia: il punto di vista dello scrittore Enzo Barnabà sulla conferenza tenuta dall'ex Ministro Kyenge

Lo scrittore ventimigliese Enzo Barnabà, dopo aver assistito ieri alla conferenza sull'emigrazione tenuta da Cecile Kyenge, espone il proprio punto di vista sulle tematiche trattate all'ex ministro, Barnab-Canelle-protesta_canile_13Feb2010_2oggi parlamentare europeo.

"Come storico dell'emigrazione ed amico dell'Africa mi sono ovviamente trovato d'accordo sui costanti riferimenti al dovere della solidarietà e sulle iniziative assunte dall'onorevole in sede europea. Il problema sorge quando si scopre che praticamente nessuna di queste iniziative diventa operativa. L'Italia, lasciata sola, è una sorta di imbuto tappato che raccoglie quotidianamente migranti e non ne ridistribuisce, avendo i paesi frontalieri chiuso ermeticamente le frontiere. La solidarietà, purtroppo, non è un principio astratto: una cosa è esercitarla nei confronti di 30 mila persone, altra cosa è esercitarla nei confronti di 300 mila persone. Il sindaco Ioculano ha chiesto reiteratamente al governo di alleggerire la pressione migratoria su Ventimiglia e i migranti vengono trasportati altrove. Il problema, però, non si risolve, ma si sposta (e solo temporaneamente) in altre zone d'Italia.

I volontari e le organizzazioni votate alla solidarietà svolgono egregiamente il loro ruolo. Dalle istituzioni ci si aspetta cose diverse dagli appelli alla solidarietà poiché appare sempre più chiaro come il fenomeno migratorio non vada subìto ma governato. La casistica di chi sbarca sulle nostre coste è delle più varie. Si va dal siriano che fugge dai massacri che sappiamo, fino a chi proviene da paesi nei quali si vivono per fortuna situazioni totalmente diverse. Prendo il caso della Costa d'Avorio, paese che conosco bene per aver insegnato per anni nell'Università di Abidjan, la capitale. Secondo le istituzioni internazionali, non vi è attualmente alcun problema di diritti umani ed il livello di vita dei suoi cittadini non è da buttar via, se è vero che il paese accoglie circa 4 milioni di immigrati economici provenienti dalle nazioni limitrofe. Vi operano, inoltre, le ambasciate dei paesi europei, cui i cittadini possono rivolgersi per richiedere visti o altro. Esattamente come un cittadino italiano può fare rivolgendosi all'ambasciata ivoriana. L'altro giorno, dalla parti di Grimaldi, ho incontrato un giovane ivoriano che mi diceva di essere venuto in Europa per fare il calciatore. È giusto, mi chiedo, mettere nello stesso sacco i sogni con i bisogni? Questo ragazzo, respinto dalla Francia, farà domanda d'asilo all'Italia, una domanda che sarà esaminata fra due anni circa. Nel frattempo, verrà preso in carica dalle istituzioni e probabilmente entrerà a fare parte dei programmi di integrazione. Se, com'è probabile, fra due anni la sua domanda verrà respinta, sarà difficile inviare nel proprio paese una persona che avrà imparato l'italiano e forse anche un mestiere.

Non sarebbe opportuno individuare i paesi come la Costa d'Avorio (o il Senegal, il Ghana, ecc.) nei quali il problema della richiesta d'asilo non si pone? I loro cittadini sarebbero soccorsi in mare, come gli altri, e poi, dopo essere stati visitati e rifocillati, verrebbero posti su un aereo per il viaggio di ritorno in patria. Sarebbe uno strumento che contribuirebbe all'alleggerimento invocato dai sindaci (vedi l'odierno accorato appello di quello di Milano) e un eloquente messaggio ai mercanti d'uomini che si arricchiscono succhiando il sangue alle famiglie africane.

La Kyenge ieri ha espresso il proprio disaccordo con questa proposta, sostenendo che quello dell'asilo è un diritto individuale che, come vogliono le leggi, va esaminato caso per caso. Penso che l'onorevole non si renda compiutamente conto di quanto realmente sta avvenendo e che comunque le leggi, se non vanno più bene, devono essere cambiate. Il mancato governo del fenomeno sta assestando colpi mortali alla Comunità Europea. Il solidarismo astratto è musica per le orecchie delle forze xenofobe che vanno giorno dopo giorno allargando il loro consenso. Le vie dell'inferno, cara Cécile Kyenge, sono lastricate di buone intenzioni".

 
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